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Cerealto: esercitazione di Protezione Civile con simulazione di terremoto

15 ott
Tempo di lettura: 2 min

Preparazione, coordinamento e comunicazioni: elementi fondamentali per affrontare un’emergenza.

Nel mese di settembre 2026, Cerealto è al centro dell’attenzione per un’esercitazione di Protezione Civile dedicata alla simulazione di un evento sismico. Un’attività che richiama l’importanza della prevenzione, della formazione dei volontari e della capacità di collaborare in modo efficace quando il territorio si trova ad affrontare una situazione di emergenza.

Le esercitazioni rappresentano un’occasione preziosa per verificare procedure, organizzazione e capacità di risposta, individuando eventuali aspetti da migliorare prima che si presenti un’emergenza reale. Prepararsi significa ridurre l’improvvisazione e rendere più efficace il lavoro di tutte le persone coinvolte.

Simulare un’emergenza per essere più preparati

Un terremoto può richiedere interventi rapidi, informazioni affidabili e un coordinamento attento tra le diverse componenti del sistema di soccorso. Per questo, durante un’esercitazione è importante mettere alla prova non soltanto le procedure operative, ma anche la circolazione delle informazioni e la collaborazione tra operatori e volontari.

Ogni attività addestrativa contribuisce a consolidare l’esperienza sul campo, rafforzare la conoscenza dei rispettivi compiti e migliorare la capacità di lavorare insieme.

La simulazione non è quindi una semplice prova: è un investimento concreto nella sicurezza della comunità e nella preparazione di chi si mette a disposizione degli altri.



Il ruolo delle comunicazioni radio

Quando le normali infrastrutture di comunicazione risultano compromesse o sovraccariche, poter disporre di sistemi alternativi può diventare particolarmente importante. Le radiocomunicazioni costituiscono una risorsa tecnica da pianificare e integrare nelle procedure di emergenza, secondo le esigenze e le disposizioni degli enti responsabili.

In questo contesto si inserisce anche la competenza dei radioamatori, che unisce conoscenze tecniche, capacità operative e disponibilità al servizio della collettività.

L’ARI Sezione Agno Chiampo OdV, con stazione radio IQ3CO, opera nelle valli dell’Agno e del Chiampo, in provincia di Vicenza. La cultura radioamatoriale comprende anche la conoscenza delle comunicazioni in situazioni difficili, la sperimentazione e la formazione continua: competenze che possono risultare preziose quando vengono integrate, attraverso le modalità previste, nelle attività di Protezione Civile.



Preparazione e volontariato: un impegno condiviso

La sicurezza del territorio nasce dalla collaborazione tra istituzioni, operatori, associazioni e cittadini. Conoscere i comportamenti corretti da adottare in caso di calamità, partecipare alle iniziative di sensibilizzazione e sostenere il lavoro dei volontari sono contributi importanti per costruire una comunità più consapevole e preparata.

La prevenzione comincia prima dell’emergenza. Esercitazioni come quella dedicata allo scenario sismico di Cerealto ricordano che formazione, coordinamento e comunicazioni affidabili sono elementi essenziali di una risposta efficace.

ARI Agno Chiampo IQ3CO continua a guardare con interesse alle attività che promuovono la cultura della sicurezza, la preparazione tecnica e il valore del volontariato sul territorio.


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